Grazie a PAR GOL è possibile diventare mediatore familiare e iniziare una carriera legata alla soluzione di conflitti nella coppia/famiglia

Tra gli interventi previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è presente il Programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (PAR GOL), progetto volto a contrastare la disoccupazione, rilanciando al contempo l’occupazione in Italia, tramite il rafforzamento delle conoscenze professionali.

L’attuazione del Programma è portata avanti dai PAR (Piani di Azione Regionali) approvati dall’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro). 

L’intervento prevede l’applicazione di una serie di misure per il reinserimento lavorativo di diverse categorie, tra le quali disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, disabili, over 55 e donne. 

Tra le misure previste vi è anche l’erogazione di corsi gratuiti di formazione professionale che consentono di acquisire le necessarie competenze per poter lavorare in diversi contesti.  

I corsi devono essere erogati da enti di formazione professionale riconosciuti, come ARES (la quale ha un ampio catalogo di corsi PAR GOL).  

Corso Mediatore Familiare

Tra i percorsi formativi PAR GOL di ARES in partenza vi è il corso di Mediatore Familiare, un percorso formativo dedicato alla preparazione di professionisti specializzati nel settore della mediazione familiare.

Il mediatore familiare utilizza efficaci tecniche di comunicazione e di gestione dei conflitti per aiutare le parti in causa a trovare soluzioni pratiche e condivise ai problemi che possono emergere durante momenti difficili e complessi quali la separazione o il divorzio.

Promuove, al contempo, un clima di collaborazione e rispetto tra i membri della famiglia, facilitando la creazione di accordi costruttivi e duraturi.

Inoltre, questo professionista può fornire supporto emotivo alle persone coinvolte, aiutandole a superare le difficoltà e a gestire le emozioni legate alla separazione. Grazie alla sua presenza neutrale e professionale, il mediatore familiare può favorire la creazione di un clima di fiducia e dialogo tra le parti, permettendo loro di affrontare in modo costruttivo e pacifico le questioni più delicate e complesse legate alla separazione, ad esempio l’affidamento dei figli.

Infine, il mediatore familiare può svolgere un ruolo importante anche nella gestione dei conflitti futuri, aiutando le parti a sviluppare competenze di comunicazione e negoziazione che possano prevenire o gestire efficacemente eventuali tensioni o contrasti che possono sorgere nel corso del tempo.

Ulteriori informazioni sul corso

Per iscriversi al corso è necessario essere residente in Campania, tra i 30 e 65 anni ed essere in possesso di uno dei seguenti requisiti: disoccupato, ex percettore RDC, naspi o lavoratore con basso reddito. 

Il corso di Mediatore familiare (SEP-19, Servizi socio-sanitari) ha una durata complessiva di 300 ore suddivise tra formazione in presenza (150 ore), FAD – Formazione a Distanza (60 ore) e stage (90 ore). 

Per ulteriori informazioni, consultare il seguente link o contattare il numero telefonico 081 5704 220.